| HOME PAGE | CHI SIAMO | QTH | INTERESSI | RADIO | APPARATI | ANTENNE | STRUMENTI |
| RADIOMARELLI | J.GELOSO | FOTOGRAFIA | HAM LINKs | LINKs | GUESTBOOK |
I2YOT Mimma e IW2BFP Ubaldo (Uba) oltre ai normali QSO, DX, diplomi e contest hanno svolto prevalentemente una attività dedicata alla A.T.V. (Amateur TeleVision) sui 70 cm. sino al 1985, anno in cui tale attività rimase consentita solo sulle bande 1,2 Ghz. e superiori. Il sistema in uso era secondo le norme C.C.I.R. ossia lo stesso sistema in uso per la TV commerciale e questo consentiva, in ricezione, di usare un normale ricevitore televisivo preceduto da un semplice convertitore di frequenza.Altro discorso era il trasmettitore che doveva essere home made in quanto in commercio non vi era nulla di adatto ai radioamatori e le telecamere erano,prevalentemente,del tipo per videocitofoni. Alla QSL di conferma si allegava, e si allega ancora, una fotografia di una immagine ricevuta, eseguita in genere con fotocamere tipo Polaroid. Un trasmettitore per A.T.V. molto diffuso, e non solo in Italia, era costituito da una serie di circuiti su schede, studiati e dettagliatamente descritti, da DJ4LB su VHF COMMUNICATIONS, ma non meno valide erano altre realizzazioni di G6ADL (circuito ibrido), di G6AFF oltre ad altre ingegnose e interessanti realizzazioni, anche di OM italiani, mai pubblicate. Il tipo di segnale richiede stadi amplificatori rigorosamente in classe A, quindi le potenze erano esigue (mediamente 1,5 W) e si giocava molto sul guadagno delle antenne.Dopo alcuni mesi di prove fu pubblicato su R.R.,diviso su più numeri,anche una realizzazione made in IW2BFP/I2YOT, pungolava l'allora A.T.V. manager nazionale I2ORX Giampaolo che ringraziamo ancora per la sua disponibilità,tra l'altro e ad esempio; il nostro oscilloscopio decise di mettere a riposo assoluto la base dei tempi e Giampaolo rinunciò al suo per quasi 4 mesi. Attualmente la nostra attività A.T.V. è, di fatto, inesistente in quanto in zona 6 non ci risulta esserci qualche Om che operi in questo modo di trasmissione a 1,2 Ghz.

![]() |
Foto in alto a sinistra. Telecamera GBC Mark XIV con tubo di ripresa Plumbicon da 1/2". Foto al centro. Telecamera da sorveglianza Marelli con tubo di ripresa Vidicon da 1". Foto a destra. Telecamera Marelli CT 21R con tubo Plumbicon da 1". A queste si è aggiunta, di recente, una telecamera a colori digitale Philips. Foto a lato. Misuratore di campo FPM 134 HIRSCHMANN. Questo strumento è utile in campo radioamatoriale, e non solo per A.T.V., anche perchè la banda IV inizia a 425 Mhz e la banda III è stata fatta "slittare" con inizio a 137 Mhz. La calibrazione è annuale. |
|
|
|

|
Nel periodo in cui la nascita delle TV private |
Un pizzico di storia liberamente condensata da una pagina scritta da HB9MPL del RADIO CLUB TICINO.
Nel 1976 incontrai Franco Baglietti I2NFB e dopo un paio di mesi, con non pochi tentativi, il collegamento ATV tra Milano e Lugano, il 25/2/1977 divenne realtà. La seguente foto del viso di I2NFB permette di valutare la qualità dell'immagine trasmessa da Sesto S. Giovanni e ricevuta a Lugano.
![]() I2NFB ricevuto e fotografato da HB9MPL. |
![]() La stazione ATV con cui HB9MPL ha ricevuto l'immagine di I2NFB. |
Potenza 25 Watt, frequenza utilizzata 434.250 (banda vestigiale), immagine monocromatica senza audio.Larghezza di banda del segnale video ridottissima. A quel tempo, l'attività a Milano era intensa, oltre a I2NFB, operavano I2ORX Giampaolo, Antonino I2PQU, I2GVK da Varese,Riccardo da Saronno, I2YOT, IW2BFP, IW2BFB, IW2AQB e molti altri ancora ( che non posso citare avendo smarrito il log di quel tempo ). In Ticino, nel Luganese Lele HB9PCO (HB9BUU), Tino HB9BZM e molti altri. Ma il culmine venne raggiunto il 21/5/78, con il collegamento in video (Svizzera-Italia) tra I2NFB alle piane di Mogogno 1300 m. slm e HB9MPL alla Cascina d'Armirone (M. Generoso) a 1200 m. slm QRB 240 km. exploit pubblicato anche su Radio Rivista. n.d.r. Questo collegamento fù seguito dalla maggior parte degli ATVisti di Milano e provincia. I2NFB è ora IK2DPU.


Sopra. Schema elettrico del modulatore video BFP 3 ( modulazione di ampiezza negativa )
a 434.250 Mhz.
Altre parti sopravissute alla demolizione. A sinistra. Accoppiamento interstadio con filtri a elica aggiunto tra mixer e driver del TX ATV di DJ4LB. Al centro e a destra, due oscillatori in cavità per alcuni TX AM ATV a 1,2 Ghz.In seguito la cavità di destra, di eccezionale stabilità, è stata il cuore di un TX in FM per alcuni anni. |
Le News Board sono fornite da:
|
![]()

| LEGGI / FIRMA IL NOSTRO GUESTBOOK |
| Get a free Guestbook |
|
|