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"L'HO FATTO IO" La soddisfazione di poter pronunciare questa frase è ormai di una minoranza che, nella maggior parte dei casi, la pronuncia dopo aver assemblato un kit. Personalmente considero l'autocostruzione qualche cosa di più che l'assemblaggio di un kit,nonostante abbia anche io acquistato qualche scatola di montaggio. Dopo aver letto un articolo, dopo aver esaminato della pubblicità o in altre diverse occasioni può nascere un' idea che spesso non và oltre una serie di calcoli e/o qualche simulazione al computer. Non viene esaminata in pratica perchè una realizzazione di prova è, molto spesso, impegnativa e dispendiosa. Quanto segue è un modo semplice e poco costoso per improvvisare antenne direttive per V/U/SHF (escluse prolungate permanenze all'esterno e/o alle intemperie). Questo sistema consente diverse regolazioni, permette il recupero di gran parte del materiale usato, inoltre gli elementi di base sono di facile realizzazione, di facile reperibilità e possono essere conservati in uno spazio veramente esiguo.![]()
A sinistra. I morsetti serrafili, facilmente reperibili, da cui si ricavano gli elementi base. A destra. Un esempio. Particolare di un riflettore attivo. Si tratta di antenna a 4 elementi attivi alimentati a progressione di fase (430/440 Mhz.) I morsetti serrafili, visibili nella foto, hanno una vasta gamma di diametri interni e ognuno sceglierà i diametri in base al materiale di cui già dispone o in base alle proprie esigenze. Ad esempio. Io disponevo di spezzoni di tubo in ottone diametro 8 mm. e ho preso morsetti con diametro interno 9 mm.,per gli elementi avevo decine di metri di filo zingato nei diametri 4 mm. e 1,5 mm. ed ho acquistato morsetti con diametri interni 5 mm. e 2 mm. I morsetti vanno privati della parte isolante. Nella maggior parte dei casi è sufficiente svitare ed estrarre le viti serrafilo, senza le viti il corpo metallico esce (cade) dalla parte isolante. I morsetti a due viti vanno tagliati a metà e, in alcuni casi, si dovrà anche accorciare le viti. Nella foto sopra a destra.Sul morsetto con diametro interno 9 mm. è stato saldato a stagno un elemento in ferro zingato diametro 4 mm. su cui è posizionato un morsetto (diametro interno 5 mm.) sul quale è stato saldato, sempre a stagno, altro morsetto con diametro interno 2 mm. entro cui è serrata la linea di ritardo.
In alto a sinistra.Due cavallotti con diametri diversi.In alto a destra.Un tronco di linea di adattamento. Al centro. Un elemento parassita. In basso. Elemento di una log periodica.
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Nella foto accanto l'antenna a 4 elementi attivi già citata. Attualmente è in prova con in più un riflettore passivo a cortina e con un allineamento di quattro direttori passivi sistema Chen-Cheng. Recentemente sono iniziati i test a 1,2 Ghz. con analoga antenna. |
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Una frase che si sente spesso tra OM, ma che ha più il sapore di una scusa, è "Ormai c'è ben poco da sperimentare". Per rimanere tra le antenne. Sul sistema di direttori passivi di C.A. Chen e D.K. Cheng,descritto su IEEE TRANSACTIONS on ANTENNAS (Vol. AP 23 1975),si sono visti due soli lavori negli ultimi decenni, di un OM svedese (SM5BSZ Leif apparso su VHF COMMUNICATIONS 1/82) e di un italiano (I1TWW Carlo pubblicato su R.R. 1/87),ma alcuni standard USA presentati su una pubblicazione ( Yagi Antenna Design di Peter P. Viezbicke ) dell'ex NATIONAL BUREAU of STANDARD (ora NIST) sono il risultato di vari esperimenti con il sistema Chen-Cheng. Nulla è stato fatto dopo che una Università giapponese ha reso pubblici i risultati di una serie di studi sulla forma dei loop. Osservare la tabella:
Coordinate
Y/X = 0/1
Rettangolare
Y/X = 1/3
Quadrato
Y/X = 1/1
Rettangolare
Y/X = 3/1
Rombico
Y/X = 3/1 |
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Guadagno riferito al
dipolo a mezz'onda:
0,00 dB
0,21 dB
0,98 dB
2,37 dB
0,20 dB
|
Rombico
Y/X =1/1
Rombico
Y/X =3/1
Ellittico
Y/X =1/3
Circolare
Y/X =1/1
Ellittico
Y/X =3/1 |
Guadagno riferito al dipolo a mezz'onda: 0,98 dB 1,69 dB 0,28 dB 1,34 dB 2,61 dB |
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Per non parlare della Crossed Field Antenna
realizzata dall'egiziano Dr.Fahti
Kabbaryun. Con una CFA, alta 8 m., una boadcasting egiziana in AM copre (dal 1990) la stessa area, ma con una potenza ridotta di oltre il 50%.Dopo le prime notizie sul brevetto l'ambiente scientifico e quello delle telecomunicazioni si spaccò in due.
Da alcuni anni,dopo i rilievi fatti sia in Egitto che su nuove installazionile università e centri di ricerche esaminano la C.F.A. con più attenzione. Il sito www.ieee.org è una fonte di documenti e relazioni su quanto è stato rilevato sulla C.F.A. a partire dai primi esami fatti dalla Glasgow Caledonian University. Le installazioni più note sono: Isola di Man (U.K.),S.Remo (Italia), una in esercizio e una in costruzione a Tanta(Brasile) e altre in UK, in Germania, in Australia, in USA ecc. Tutte le istallazioni hanno ridotto la potenza del 50% e oltre (S.Remo 6 Kw.) mantenendo la stessa copertura e sono state eliminate ( o non costruite ) torri alte da 60 a 100 m. |
Risulta che alcuni Om USA abbiano in corso prove con antenne CFA. Al momento lo schema e le misure per iniziare a sperimentare una CFA in 80 m. sembrano essere i seguenti:
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A - Piano di terra.Rete o
lamiera forata 1x1 m.
B - Disco in lamiera, anche
forata, diametro 40 cm.
C - Cilindro in lamiera,
anche forata, altezza
25 cm.,diametro 20 cm.
I piccoli cilindri sono
isolatori alti 6 cm.Il loro
diametro e numero sono in
funzione di una rigidità e
robustezza meccanica adatta
al tipo di installazione.
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Su toroide T130-2:
L1, 4 spire diametro del filo 1,5 mm.
L2 e L3, 9 spire diametro del filo 0,75 mm.
In aria:
L4 e L5, 22 spire diametro del filo 1,5 mm.
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Valori standard delle resistenze
serie IEC E 24 1,0 2,2 4,7 1,1 2,4 5,1 1,2 2,7 5,6 1,3 3,0 6,2 1,5 3,3 6,8 1,6 3,6 7,5 1,8 3,9 8,2 2,0 4,3 9,1 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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www.giangrandi.ch |
Valori standard delle resistenze serie IEC E 96. 1,00 1,47 2,15 3,16 4,64 6,81 1,02 1,50 2,21 3,24 4,75 6,98 1,05 1,54 2,26 3,32 4,87 7,15 1,07 1,58 2,32 3,40 4,99 7,32 1,10 1,62 2,37 3,48 5,11 7,50 1,13 1,65 2,43 3,57 5,23 7,68 1,15 1,69 2,49 3,65 5,36 7,87 1,18 1,74 2,55 3,74 5,49 8,06 1,21 1,78 2,61 3,83 5,62 8,25 1,24 1,82 2,67 3,92 5,76 8,45 1,27 1,87 2,74 4,02 5,90 8,66 1,30 1,91 2,80 4,12 6,04 8,87 1,33 1,96 2,87 4,22 6,19 9,09 1,37 2,00 2,94 4,32 6,34 9,31 1,40 2,05 3,01 4,42 6,49 9,53 1,43 2,10 3,09 4,53 6,65 9,76 |
| Formule di base |
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||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| dBW = 10 x | log W out | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| log W in | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ------------------------------------------- | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| dBV = 20 x | log V out | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| log V in | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Questi programmi si
possono utilizzare aprendoli su questa pagina e/o scaricandoli sul proprio computer. |
Questi programmi si
possono utilizzare solo scaricandoli e decomprimendoli sul proprio computer. |
|
| Convertitore di tutte le unità di misura. | ||
| Data l'attenuazione,
la Z in e la Z out fornisce i valori delle resistenze di celle attenuatrici a p-greco, T e L. |
||
| Molti calcoli. Dalla
R di un conduttore alla risonanza di una linea, capacità in aria, filtri e altro. |
||
| Molti calcoli utili
all'aucostruttore, compresi molti di quanti già presenti in questa pagina. |
||
| RADIOUTILITARIO
di I4JHG. Versione 2.5 per Windows 95/98/98SE. |
||
| RADIOUTILITARIO
di I4JHG. Versione 2.6 aggiornata e ampliata. Per Windows XP. |
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